A lume di Milo
Milo – Enocucina con brace è l’osteria contemporanea a Bari dove sentirsi fra amici
Adv – Chi è Milo? Un supereroe, direbbe Davide Milone ovvero il ristoratore barese proprietario di Milo – Enocucina con brace, l’osteria contemporanea in via Putignani 93. Milo è un compagno travolgente, direbbero i clienti. L’amico che non aspetta una ricorrenza per aprire una bella bottiglia di vino, quello che non senti da una vita ma ogni volta sembra che il tempo non sia passato. Familiare come la cucina italiana ma mai noiosa, con un menù sempre in aggiornamento. Lui, Davide (già gestore di Cave de La presse e Organic) ci guida nel servizio tenendo un calice con un cuore disegnato sopra: è nel vino il suo primo amore.

In effetti il vino è il vero filo narrativo di un menù in continuo cambiamento, in base alla
stagione e alla fantasia. Vini naturali proposti in abbinamento a piatti della tradizione italiana, formaggi e salumi scovati nelle realtà agricole di tutto il territorio nazionale. Il menù scritto ogni giorno su una grande lavagna a muro offre agli ospiti la mappa della loro esperienza, costringendoli a guardarsi intorno e non nel telefono per seguire un qr code. Nessun effetto speciale o ingredienti esotici per tirar fuori piatti strani, ma bontà e semplicità. Un mood che si riflette anche nella comunicazione, seguita dall’agenzia barese TalentHead. Milo è quel posto dove serate qualsiasi diventano memorabili.

Da Milo si entra un po’ spettinati, e nella migliore delle ipotesi si esce sbottonati. L’ospitalità è quella informale che solo noi baresi sappiamo calibrare, tra “prenderci la confidenza” e il riguardo del cliente. Che non ha mai ragione quando si aspetta di trovare qui un locale che segue le tendenze della moda, tendenze che anche in ambito food stanno profondamente trasformando le città. Forse è più giusto dire di andare a cena con Milo anzichè da Milo. Perché qui l’oste è il padrone di casa ma anche un ospite che si siede -idealmente – al tavolo con i suoi commensali. E a lume di Milo si vede e si sente meglio il gusto dello stare insieme.



